Fino a che punto lo Stato deve intervenire quando emergono segnali di disagio psichico? È questa la domanda al centro del dibattito rilanciato dal consigliere nazionale Simone Gianini, che richiama l’attenzione sui limiti e sulle responsabilità del sistema attuale.
Partendo da casi concreti, si apre una riflessione urgente su prevenzione, sicurezza e diritti fondamentali.

