Una pagina dimenticata della storia torna al centro del dibattito politico: il consigliere nazionale Simone Gianini si impegna per la riabilitazione degli svizzeri che, durante la Seconda guerra mondiale, sostennero o parteciparono alla Resistenza.
Un intervento che va oltre la rilettura storica e solleva una questione attuale: come riconosciamo oggi chi ha agito, allora, in nome della libertà e della democrazia?

